|
In collaborazione con la Cooperativa sociale "Ferrante Aporti" in qualità di partner nazionale, l'IS.P.E.DI.S. Brindisi partecipa alla promozione del bando "PROGETTO FORM-AZIONE" per l'attribuzione di 80 borse di studio per tirocini di formazione professionale della durata di due settimane. Il progetto, finanziato nell'ambito del Programma Comunitario "Leonardo da Vinci", si rivolge ai giovani di età compresa tra 18 e 35 anni che intendono intraprendere un'esperienza formativa presso un paese europeo.
|
|
Concorso "Vita alle idee" ed. 2011 |
|
|
|
|

Prende avvio la II edizione del Bando di concorso Progetto “Vita elle Idee” mediante la pubblicazione del relativo bando rivolto a tutti coloro che intendono sviluppare un’idea tra le sette aree tematiche:
- - Musica
- - Teatro
- - Fotografia
- - Pittura e/o arti grafiche
- - Sport e/o benessere psico fisico
- - Lettura e/o scrittura creativa
- - Danza
Sulla base dei criteri stabiliti nel bando e sulla scorta del punteggio assegnato dalla commissione, verrà stilata una graduatoria dei progetti presentati per ogni area tematica.
Il progetto collocato al primo posto in graduatoria per ciascuna area tematica verrà approvato e finanziato con il compenso fino ad € 4.000,00, previsto per la sua realizzazione.
Buon lavoro a tutti voi.

Bando "Vita alle idee" ediz. 2011
Formulario
Dichiarazione sostitutiva
Graduatoria 
|
|
Corso di fotografia di base nei quartieri periferici |
|
|
|
|
Descrizione sintetica del progetto
Realizzazione di un corso di fotografia di base digitale destinato agli adolescenti e giovani di età compresa tra i 14 e i 25 anni, nei quartieri di Tuturano, S. Elia, Perrino e Paradiso della città di Brindisi. Il corso, tenuto da 4 docenti diversi simultaneamente (uno per quartiere) terminerà con una mostra fotografica in uno dei contenitori nella disponibilità del comune di Brindisi con l’esposizione della sintesi dei lavori eseguiti dai partecipanti.
Idea
Nasce dalla necessità di promuovere una attività artistico/culturale e di offrire la possibilità di “accendere ed alimentare una passione” in alcuni dei quartieri cosiddetti a rischio di devianza sociale, dove l’offerta di contenuti artistici e di stimoli creativi, non sempre è adeguata rispetto alla potenzialità della stessa di essere recepita. L’idea della mostra a fine corso, poi, con l’esposizione di fotografie ad opera dei partecipanti, realizzate nei propri contesti territoriali, favorirà lo scambio di conoscenza interterritoriale e contribuirà a favorire la conoscenza dei luoghi periferici della città.
Scopo
Infondere uno stato di “sicurezza di sé” nei partecipanti, rispetto al proprio personale processo evolutivo, cognitivo e creativo. La convinzione di riuscire a poter creare qualcosa di “bello” e significativo partendo dal proprio pensiero e processo personale determinerà nel giovane la consapevolezza di “poter riuscire” nonostante le difficoltà e l’avversione ambientale. Tale consapevolezza aiuterà il minore o l’adolescente a formare la propria personalità acquisendo maggiore fiducia in se stesso e sicurezza rispetto alle proprie scelte, in un delicato periodo della vita.
|
|
Leggi tutto...
|
|
Progetto "Laboratorio Teatrale" |
|
|
|
Il progetto mira ad una reale integrazione della terza età con l’obiettivo finale di allontanare eventuali causa di emarginazione, isolamento e/o solitudine. Lo stesso è rivolto agli utenti dei centri di aggregazione di Bozzano e Tuturano, dopo aver scelta una tematica da sviluppare, una rappresentazione teatrale .
Assistiti da n. 3 tutor chiamati a sostenere la creatività e la spontaneità, gli anziani aderenti al progetto si sono dedicati alla preparazione dello spettacolo, alla scenografia, ai costumi e a tutto ciò che hanno ritenuto attinente alle presentazione finale del lavoro.
Lo spettacolo musical presentato si è svolto in ordinamento con il gruppo degli anziani che hanno aderito al Progetto di ginnastica “Movimento Lento”
Come corollario allo spettacolo principale, sono state ugualmente apprezzate le singole rappresentazioni da “Corrida” e “Karaoke”. |
|
Il programma annuale delle iniziative promosse dall'Istituzione è realizzato, in gran parte, grazie all’opera dei volontari. Il progetto in parola, avviato nel 2008, ad integrazione degli interventi pianificati, richiede una modalità di attuazione diversa e cioè quella dell'avvalersi dell'apporto un regista di comprovata esperienza, già apprezzato dall'Amministrazione comunale di Brindisi, nonchè in sede nazionale.
Avuto quale contesto privilegiato la scuola, il progetto è ideato come un percorso formativo organico autonomamente strutturato ed attivato da questa Istituzione come lotta all’emarginazione e al disagio sociale.
|
|
Leggi tutto...
|
|
Progetto "Laboratorio musicale" |
|
|
|
|
Il progetto si propone, nel dare maggiore impulso al Protocollo d’intesa, concluso tra questa Istituzione e il Provveditorato agli Studi di Brindisi, con sede operativa la Direzione Didattica Statale, IV° Circolo “Collodi” di Brindisi, di mettere a disposizione degli studenti la ritmica, il solfeggio, e le tecniche di sonorità degli strumenti musicali consigliati per la specifica fascia di età.
Questa Istituzione presso la Direzione didattica citata ha allestito il Laboratorio Musicale, posto a disposizione di tutti le scuole del territorio comunale. 
Nel predisporre i gruppi di studenti, compatibilmente con il gradimento, si privilegiano i minori a rischio di emarginazione e devianza.
L’attività di formazione è impartita da due esperi laureati al Conservatorio di musica che dirigono i corsi con incontri bisettimanali in attività extracurricolare. |
|
Progetto “Laboratorio Ambientale” |
|
|
|
Il progetto mira ad un’integrazione socio culturale di nonni, genitori e bambini di età scolare, con l’obiettivo finale di veicolare sani principi di convivenza civile e rispetto dell’ambiente di appartenenza attraverso la conoscenza del territorio.
L’iniziativa dopo aver dato cenni sulle tematiche di carattere naturalistico, ecologico ambientale, storico culturale e geografico agli iscritti ai centri di aggregazione che hanno aderito al Progetto, li stessi hanno avuto modo di visitare il vivaio naturalistico, gestito dal Corpo Forestale dello Stato, hanno visitato riserve naturali e luoghi di rimboschimento della vegetazione interessati da incendi boschivi. Grazie al pullman gran turismo da 52 posti, messo a disposizione dell’Amministrazione comunale di Brindisi gli aderenti al progetto, direttamente in cantina, hanno appreso le tecniche di trasformazione del frutto uva in mosto per la produzione del vino doc. Inoltre, gli anziani hanno apprezzato le architetture dei santuari ubicati in zona.
|
|
Leggi tutto...
|
|
|
Bando "Corto Scuola" - Terza edizione |
|
|
|
|
Si apre la terza edizione del concorso "Corto Scuola: tutti registi!" con il nuovo bando del progetto che l’ISPEDIS rivolge alle scuole di primo grado di Brindisi, finanziato con risorse di bilancio dell’Istituzione.
L’ISPEDIS propone alle scuole di attivare un laboratorio audiovisivo in cui coinvolgere gli alunni, con il supporto di un insegnante tutor e un esperto esterno, nella realizzazione di un cortometraggio che affronti le tematiche del disagio sociale in genere, ovvero le problematiche connesse alla socialità dell’individuo nella fase preadolescenziale.
Nelle edizioni passate “Corto Scuola: tutti registi!” ha riscosso una partecipazione molto positiva da parte dei dirigenti scolastici, degli insegnanti tutor, degli esperti esterni e degli studenti che insieme hanno realizzato delle opere pregevoli, sia per forza narrativa delle storie ideate che per tecnica cinematografica. Ogni anno l’Istituzione cerca di migliorare i vari aspetti del progetto, provando a soddisfare le aspettative di tutte le parti coinvolte, questa terza edizione offre diverse novità che si possono visionare nel bando di seguito.
bando
modulo adesione
logo IS.P.E.DI.S.
scheda tecnica
liberatoria minore
liberatoria adulto
|
|
Progetto "Ascolto delle fragilità" ed. 2011 |
|
|
|
|

Anche quest'anno, l’Istituzione promuove nella Città di Brindisi il progetto “Ascolto delle Fragilità”, edizione 2011, iniziativa consolidata quale sportello di ascolto, guida e supporto degli operatori scolastici e delle famiglie degli alunni nella lotta all’emarginazione e al disagio sociale. Preso atto dei lusinghieri risultati conseguiti, il servizio è stato esteso alle Direzioni didattiche ed alle Scuole secondarie di primo e secondo grado del territorio comunale. La quasi totalità degli Istituti di istruzione interpellati hanno aderito all'iniziativa accrescendo ogni anno i fruitori del servizio. Il Progetto è articolato in interventi settimanali suddivisi per plesso scolastico, adeguatamente potenziati in funzione della complessità del caso affrontato. Al Progetto sono adibiti esperti psicologi e pedagogisti che hanno maturato esperienza specifica con utenti della fascia di età interessata.
brocheure progetto
|
|
Parole e sguardi intergenerazionali: “Visioni d’altrEtà” |
|
|
|
|

Il progetto si articola attorno a due piccole comunità, rappresentative di fasce di età differenti: quella adolescenziale e quella dell’età matura, che provengono dai centri di aggregazione giovanile e per anziani dell’amministrazione Comunale di Brindisi – Istituzione per la prevenzione all’emarginazione e al disagio e dagli spazi di aggregazione nati attorno alla vita delle parrocchie all’interno dei quartieri. I partecipanti al progetto sono predisposti all’impiego del loro tempo libero in attività di coinvolgimento sociale soprattutto durante il periodo invernale; mentre diminuiscono le occasioni di socialità strutturata nel corso del periodo estivo, in seguito alla chiusura della scuola e allo svuotamento dei quartieri. Per cui da un lato vi sono gli anziani a rischio di ulteriore isolamento e dall’altro i minori esposti maggiormente al disagio sociale.
Questi due gruppi appartengono a sfere dell’esistenza praticamente opposti, eppure, come la storia delle comunità dimostra, dalla loro interazione possono nascere occasioni di forte socialità e arricchimento reciproco. La sfida da cogliere è quella di riavvicinare le generazioni che un certo sviluppo sociale ha teso a separare. L’occasione di incontro tra generazioni diverse può dunque costituire una risposta ai bisogni dei singoli segmenti generazionali sopra individuati.
Le età che s’intende raccontare coinvolgono fasi della vita dell’uomo delicate: lo scopo è riuscire, superata la prima fase di conoscenza, a riconoscere la ricchezza dello scambio fra i loro sguardi. Da qui il titolo “Visioni d’altrEtà”, che intende anche richiamare i percorsi della memoria personale, collettiva e urbana.
|
|
Leggi tutto...
|
|
Progetto "Educazione Stradale" |
|
|
|
|
Questa Istituzione intende organizzare un corso di Educazione stradale che si prefigge quale obiettivo quello di sensibilizzare gli anziani, soggetti alla naturale riduzione dei riflessi, al diligente rispetto delle norme di comportamento, introdotte dal codice della strada, quale strumento di prevenzione alla disabilità e alle conseguenze derivanti dagli incidenti stradali.
Il Progetto si terrà presso i centri di aggregazione polivalenti, quartiere Bozzano e Fersini della frazione Tuturano, ed è rivolto, principalmente, agli anziani; è estendibile ai giovani (nipoti, figli) anche per favorire una maggiore integrazione fra classi generazionali, tutti, a vario titolo, utenti della strada.
Il Progetto sarà tenuto da n. 2 esperti ed articolato in mini corsi: “pillole di Codice della Strada” con la possibilità di approfondire gli argomenti sulla base dell’interesse manifestato. |
|
Progetto "Registro Assistenti Familiari" |
|
|
|
|
In sintonia con le linee di indirizzo tracciate con deliberazione della Giunta Regionale n. 1818 del 31 ottobre 2007, ed ancor più, per soddisfare l’esigenza della cittadinanza di reperire con facilità assistenti familiari, questa Istituzione intende dotarsi del Registro degli assistenti familiari (badanti), proprio allo scopo di agevolare l’incontro tra la domanda e l’offerta di collaborazione, tenuto conto che questa iniziativa rientra tra gli interventi di prevenzione volti ad evitare lo stato di isolamento ed emarginazione delle persone, che a causa del precario stato esistenziale, incorrono in difficoltà sempre maggiori non avendo risposte adeguate alla loro esigenze esistenziali.
|
|
Leggi tutto...
|
|
Progetto "Movimento lento" |
|
|
|
|
Il progetto si prefigge di favorire l’attività motoria negli anziani, quale forma di prevenzione volta a scongiurare o ritardare patologia degenerative del corpo umano. La ginnastica dolce prevede 2 sedute settimanali, di un’ora ciascuno, tenute presso i centri di aggregazione polivalenti di Bozzano e Fersini di Tuturano, da parte di 2 esperti.
Data l’ampia adesione al progetto è intenzione dell’Istituzione di estendere le iscrizioni al corso e di reperire altri due esperti che possano affiancare i primi esperti già impegnati nell’iniziativa.
Ad ogni partecipante è data una maglietta e un cappellino in tinta; gli scritti e frequentanti sono chiamati a presentare un saggio di ginnastica a conclusione del corso. |
|