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Progetto "Emergenza caldo" |
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L'Istituzione, Organismo strumentale del Comune di Brindisi, in sintonia con le prerogative statutarie, avvia interventi di prevenzione in favore degli anziani volti a contrastare l'isolamento e l'emarginazione degli anziani nella stagione estiva. Nello specifico, l'obiettivo è quello di alleviare il disagio dovuto all’innalzamento della temperatura, consigliando alcune accortezze, raccolta in una brochure.
Per dare maggiore efficacia al progetto in parola, nelle edizioni 2009 e 2010, si è inteso predisporre un protocollo d’intesa utile ad introdurre delle linee guida tali da rendere maggiormente efficaci gli interventi nell'ambito del “Progetto Emergenza Caldo”. Fanno parte del Progetto la Questura di Brindisi, il Comando dei Vigili del Fuoco, l'Azienda Sanitaria locale BR/1, come Autorità ed enti istituzionali, le cooperative sociali e il terzo settore, come l'unità di protezione civile ed i volontari. Ogni anno aderiscono sempre maggiori partner all'iniziativa consentendo, in tal modo, di estendere il servizio ad un numero crescente di anziani soli. Per alcuni di questi ultimi la visita dei volontari, nel rifornire loro di confezioni di acqua ed integratori sali minerali, diviene una ragione di vita.
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Nell'ambito delle iniziative dell’IS.P.E.DI.S. Brindisi, grande importanza ricopre la manifestazione "Maschere in festa", che si è tenuta il 16 febbraio nel quartiere Sant’Elia nelle vicinanze della Chiesa Cristo Salvatore e del centro di Aggregazione Giovanile.
L’iniziativa, grazie alla collaborazione della Coop. Amani – Servizio "La Città dei Ragazzi" e della Coop. F. Aporti – Servizio Ludoteca e Socio-Educativo per la prima infanzia, ha rappresentato un momento gioioso di festa con animazione ludica; grazie ad esperti animatori si sono svolti giochi a tema, splendide sculture di palloncini e, per i più piccini, attività pittoriche e grafiche con momenti di magia e clowuneria. Il tutto accompagnato da musica e balli.
Nel corso della manifestazione vi è stata una divertente sfilata di mascherine ed una degustazione di prodotti tipici del Carnevale.
L’iniziativa ha rappresentato una piacevole occasione per i piccoli partecipanti di vivere un momento di festa con i propri genitori, di sperimentare nuove modalità di gioco cooperativo non competitivo e di trascorrere un piacevole e costruttivo pomeriggio in città.

Locandina |
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Progetto "Ascolto delle fragilità" |
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Da oltre 10 anni, l’Istituzione conduce nella Città di Brindisi il progetto “Ascolto delle Fragilità”, iniziative ideata quale sportello di ascolto, guida e supporto degli operatori scolastici e delle famiglie degli alunni nella lotta all’emarginazione e al disagio sociale. Il servizio è rivolto ad ogni Direzioni didattica (scuola elementare) e a tutte le Scuole secondarie di primo grado (scuola media) del territorio comunale; a seguito di manifestazione d’interesse, attualmente il servizio è attivo presso 9 circoli didattici e 5 scuole secondarie di promo grado. Il Progetto è articolato in interventi settimanali per plesso scolastico, accresciuti in funzione alla complessità del caso affrontato. Nel Progetto sono impegnati 2 esperti psicologi e 2 esperti pedagogisti che abbiamo maturato esperienza con utenti della fascia di età esaminata. |
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Progetto "Educazione Stradale" |
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Questa Istituzione intende organizzare un corso di Educazione stradale che si prefigge quale obiettivo quello di sensibilizzare gli anziani, soggetti alla naturale riduzione dei riflessi, al diligente rispetto delle norme di comportamento, introdotte dal codice della strada, quale strumento di prevenzione alla disabilità e alle conseguenze derivanti dagli incidenti stradali.
Il Progetto si terrà presso i centri di aggregazione polivalenti, quartiere Bozzano e Fersini della frazione Tuturano, ed è rivolto, principalmente, agli anziani; è estendibile ai giovani (nipoti, figli) anche per favorire una maggiore integrazione fra classi generazionali, tutti, a vario titolo, utenti della strada.
Il Progetto sarà tenuto da n. 2 esperti ed articolato in mini corsi: “pillole di Codice della Strada” con la possibilità di approfondire gli argomenti sulla base dell’interesse manifestato. |
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Progetto Banco Alimentare - “la solidarietà non ha scadenza”. |
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La legge 155/2003 consente alle organizzazioni che operano ai fini della solidarietà sociale, come questa Istituzione, di recuperare gli alimenti deperibili o rimasti invenduti nel circuito della grande distribuzione e di devolverli agli indigenti e ai bisognosi.
In tal modo, la grande distribuzione è esentata dal rispettare le severe regole per lo smaltimento dei prodotti alimentari in scadenza, che impongono il far agire le derrate con additivo liquido in appositi contenitori nonché il conferimento del rifiuto a mezzo di specifica metodologia. Questo aggravio nel processo produttivo, in termini di risorse umane impiegate e di tempo profuso nel trattare e trasformare le derrate in scadenza, viene meno nel momento in cui detto organismo provvede al ritiro delle stesse.
Altro non trascurabile vantaggio conseguito, di natura ambientale, è quello di ridurre la produzione di rifiuti.
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Progetto “Presepe vivente e aspettando la Befana" |
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Momenti di aggregazione nella cornice di Natale

Il programma tecnico finanziario dell’Istituzione comprende interventi in favore dei preadolescenti, adolescenti e genitori al fine di prevenire il fenomeno dell’emarginazione e del disagio promuovendo attività di integrazione e socializzazione;
Questa Istituzione ha concluso dichiarazione d’intenti con il Provveditorato agli Studi, i Centri polivalenti di aggregazione, le associazioni di volontariato volto alla realizzazione del progetto “presepe vivente aspettando la befana - momenti di aggregazione nella cornice di Natale”.
Nello specifico, il progetto “presepe vivente aspettando la befana - momenti di aggregazione nella cornice di Natale”, intende, anche a mezzo di attività artigianali e di manualità, favorire la coesione tra diverse generazioni perseguendo un unico obiettivo, quello di rievocare le festività religiose del Natale.
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Progetto "Laboratorio musicale" |
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Il progetto si propone, nel dare maggiore impulso al Protocollo d’intesa, concluso tra questa Istituzione e il Provveditorato agli Studi di Brindisi, con sede operativa la Direzione Didattica Statale, IV° Circolo “Collodi” di Brindisi, di mettere a disposizione degli studenti la ritmica, il solfeggio, e le tecniche di sonorità degli strumenti musicali consigliati per la specifica fascia di età.
Questa Istituzione presso la Direzione didattica citata ha allestito il Laboratorio Musicale, posto a disposizione di tutti le scuole del territorio comunale. 
Nel predisporre i gruppi di studenti, compatibilmente con il gradimento, si privilegiano i minori a rischio di emarginazione e devianza.
L’attività di formazione è impartita da due esperi laureati al Conservatorio di musica che dirigono i corsi con incontri bisettimanali in attività extracurricolare. |
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Corto Scuola: tutti registi |
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Rassegna di cortometraggi realizzati dalle scuole primarie e secondarie della città di Brindisi
Il progetto si propone di far riflettere i ragazzi sulle insidie che spesso si celano in ambienti e situazioni apparentemente "protetti" (casa, scuola, parrocchia, tempo libero, sport, ecc.) e sulle possibilità di combatterle con armi apparentemente innocue (autostima, forza d'animo, amicizia, famiglia, scuola, istituzioni, ecc.).
In risposta all'apposito bando pubblico, le scuole del primo ciclo della città di Brindisi hanno elaborato dei percorsi formativi di 25 ore ciascuno sui temi attinenti alle finalità della Istituzione: lotta al bullismo, emarginazione, solitudine, esclusione ed autoesclusione, violenza agita e subita, prevaricazione, ecc.
Sviluppando tali temi, sono stati prodotti dei cortometraggi interamente ideati e realizzati dai ragazzi sotto la guida di un insegnante tutor interno e di un esperto esterno: i tre ritenuti più significativi in ordine al messagio contenuto e più efficaci in ordine al linguaggio filmico proposto sono stati premiati.
La giuria, valutati undici corto metraggi realizzati nell'anno scolastico 2008/2009, ha deciso di classificare:
al 1° posto "Lo Scontro", realizzato dalla Scuola "Marzabotto - G.Cesare" (lo stesso cortometraggio è stato selezionato al sottodiciotto film festival di Torino);
al 2° posto "Negli Occhi" realizzato dal IV° Circolo Didattico "Collodi" (lo stesso cortometraggio è stato classificato al 3° posto festival del cortometraggio scolastico di Bari, V° edizione);
al 3° posto "Nel Cerchio", realizzato dal II° Circolo Didattico "San Lorenzo" (lo stesso cortometraggio è stato classificato al 3° posto al sottodiciotto film festival di Torino).
Galleria video
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Progetto "Laboratorio Teatrale" |
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Il progetto mira ad una reale integrazione della terza età con l’obiettivo finale di allontanare eventuali causa di emarginazione, isolamento e/o solitudine. Lo stesso è rivolto agli utenti dei centri di aggregazione di Bozzano e Tuturano, dopo aver scelta una tematica da sviluppare, una rappresentazione teatrale .
Assistiti da n. 3 tutor chiamati a sostenere la creatività e la spontaneità, gli anziani aderenti al progetto si sono dedicati alla preparazione dello spettacolo, alla scenografia, ai costumi e a tutto ciò che hanno ritenuto attinente alle presentazione finale del lavoro.
Lo spettacolo musical presentato si è svolto in ordinamento con il gruppo degli anziani che hanno aderito al Progetto di ginnastica “Movimento Lento”
Come corollario allo spettacolo principale, sono state ugualmente apprezzate le singole rappresentazioni da “Corrida” e “Karaoke”. |
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Il programma annuale delle iniziative promosse dall'Istituzione è realizzato, in gran parte, grazie all’opera dei volontari. Il progetto in parola, avviato nel 2008, ad integrazione degli interventi pianificati, richiede una modalità di attuazione diversa e cioè quella dell'avvalersi dell'apporto un regista di comprovata esperienza, già apprezzato dall'Amministrazione comunale di Brindisi, nonchè in sede nazionale.
Avuto quale contesto privilegiato la scuola, il progetto è ideato come un percorso formativo organico autonomamente strutturato ed attivato da questa Istituzione come lotta all’emarginazione e al disagio sociale.
Lo stesso è rivolto a tutte le scuole primarie e secondarie di primo grado di Brindisi ed è strutturato in moduli (uno per scuola) ciascuno dei quali prevede la proiezione di uno o più film tematici (bullismo, emarginazione, solitudine, esclusione ed autoesclusione, violenza agita e subita, prevaricazione, ecc.), preceduti da un incontro con i docenti delle classi interessate. Ogni incontro con i ragazzi è strutturato in un’ora di presentazione del tema, un’ora e mezza di proiezione ed un’ora di confronto e riflesione in aula.
Il regista prescelto per la conduzione del progetto è stato individuato nella persona del dott. Simone Salvemini, laureato in Scienze della comunicazione all’Università di Torino.
Il progetto è stato apprezzato dagli scolari delle V° classi delle Direzioni didattiche statali: I° Circolo "Perasso", corso Roma - Brindisi; II° Circolo "San Lorenzo", via Ferrante Fornari - Brindisi; III° Circolo "Cappuccini", via Vittorio Veneto - Brindisi; IV° Circolo "Collodi", via Mecenate - Brindisi; v° Circolo "Crudomonte", via Austria - Brindisi; VII° Circolo "Rodari", via Don Monza - Brindisi e dagli studenti delle classi della Scuola secondaria di 1° grado: "Pacuvio - Don Bosco", via P. Togliatti - Brindisi; "Salvemini - Virgilio", viale della Libertà - Brindisi. |
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Progetto "Registro Assistenti Familiari" |
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In sintonia con le linee di indirizzo tracciate con deliberazione della Giunta Regionale n. 1818 del 31 ottobre 2007, ed ancor più, per soddisfare l’esigenza della cittadinanza di reperire con facilità assistenti familiari, questa Istituzione intende dotarsi del Registro degli assistenti familiari (badanti), proprio allo scopo di agevolare l’incontro tra la domanda e l’offerta di collaborazione, tenuto conto che questa iniziativa rientra tra gli interventi di prevenzione volti ad evitare lo stato di isolamento ed emarginazione delle persone, che a causa del precario stato esistenziale, incorrono in difficoltà sempre maggiori non avendo risposte adeguate alla loro esigenze esistenziali.
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Progetto “Laboratorio Ambientale” |
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Il progetto mira ad un’integrazione socio culturale di nonni, genitori e bambini di età scolare, con l’obiettivo finale di veicolare sani principi di convivenza civile e rispetto dell’ambiente di appartenenza attraverso la conoscenza del territorio.
L’iniziativa dopo aver dato cenni sulle tematiche di carattere naturalistico, ecologico ambientale, storico culturale e geografico agli iscritti ai centri di aggregazione che hanno aderito al Progetto, li stessi hanno avuto modo di visitare il vivaio naturalistico, gestito dal Corpo Forestale dello Stato, hanno visitato riserve naturali e luoghi di rimboschimento della vegetazione interessati da incendi boschivi. Grazie al pullman gran turismo da 52 posti, messo a disposizione dell’Amministrazione comunale di Brindisi gli aderenti al progetto, direttamente in cantina, hanno appreso le tecniche di trasformazione del frutto uva in mosto per la produzione del vino doc. Inoltre, gli anziani hanno apprezzato le architetture dei santuari ubicati in zona.
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Progetto "Movimento lento" |
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Il progetto si prefigge di favorire l’attività motoria negli anziani, quale forma di prevenzione volta a scongiurare o ritardare patologia degenerative del corpo umano. La ginnastica dolce prevede 2 sedute settimanali, di un’ora ciascuno, tenute presso i centri di aggregazione polivalenti di Bozzano e Fersini di Tuturano, da parte di 2 esperti.
Data l’ampia adesione al progetto è intenzione dell’Istituzione di estendere le iscrizioni al corso e di reperire altri due esperti che possano affiancare i primi esperti già impegnati nell’iniziativa.
Ad ogni partecipante è data una maglietta e un cappellino in tinta; gli scritti e frequentanti sono chiamati a presentare un saggio di ginnastica a conclusione del corso. |
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